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Come smettere di lavorare con 47 euro

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Romanzo umoristico-sportivo: è la storia (vera?) di un impiegato che decide di abbandonare l’odiato lavoro in banca per creare una ditta individuale dedita esclusivamente alle scommesse sportive, nella speranza di vivere di rendita stando comodamente seduti a casa e scommettendo su eventi cosiddetti “certi”. Il protagonista passerà dai campi di Serie A, ai campi di Serie B, attraverso folli invenzioni oniriche per legittimare le sue scelte (avventate?)– il tutto per arrivare al gran finale, con l’impiegato che si gioca letteralmente la vita prima della finale dei Camponati di Calcio: Italia – Francia. Narrazione per nulla tecnica o eccessivamente sportiva: semplicemente il gusto di raccontare una storia con toni scherzosi che nel complesso rimandano (e allo stesso tempo vogliono essere un tributo) al Bar Sport

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Frammenti di pepite

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"Frammenti di Pepite" è il libro più venduto nei peggiori bar di Caracas, per tenere ferme le gambe dei tavolini che ballano. Ci sono voluti 4 anni per realizzarlo, oltre a 380 litri di birra, 16 damigiane di whiskey e una Schwepps. Ogni pagina trasuda passione, fantasia, speranza, divertimento e friggione. Non necessariamente in quest'ordine. E' una raccolta di brevi componenti caratterizzati dalla ricerca esasperata del buffo che c'e' nel mondo, per dar vita a uno stilema letterario unico e irripetibile. Se dopo quest'ultima frase stai già correndo a comprare l'ultimo di Moccia, fermati un attimo. Volevo dire che è un raccolta di roba facile da leggere, con un sacco di parolacce, di battute facili, di figure da colorare, di rutti e di scuregge. Come dici? Non sai leggere? E perchè sei più ricco di me?

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Lunedì, 10 Gennaio 2011 00:00

Strano il mio intestino

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Siamo ormai giunti al gran finale.

Posso per un attimo dismettere la tuta dell’artista e rivestire i panni dell’uomo mortale, per fare due chiacchiere col lettore (qui sembro Stephen King in una delle sue noiosissime prefazioni).

Se siete arrivati a leggere fin qui senz’altro vi sarete sorbiti un’infinità di parole.

C’e’ una cosa buffa.

Vi siete mai chiesti come funzionano i motori di ricerca? Per esempio -  state cercando una foto di Stephen King che appare buffo con un tuta da stronzo.

Se mettete su Google le parole “tuta” “Stephen King” “stronzo” , tra i primi risultati vi si aprirà il mio blog. Per quale motivo? Perché sono tutte contenute in questa paginetta. Google non “ragiona”, non cerca il senso logico della frase che scrivete, semplicemente vi restituisce la pagina che più corrisponde alla vostra ricerca, ovvero quella in cui ci sono tutte le parole che cercate, anche se messe a casaccio.

Perché questa introduzione da saputello?

Perchè sul mio blog ci sono migliaia di parole, appunto. Che combinate malamente tra di loro, potrebbero attirare qualcuno che forse non stava proprio cercando della bella letteratura.

Per verificarlo ho installato un tracker, che è un software che traccia le provenienze delle visite e ti dice, per filo e per segno, cosa ha digitato la gente su Google prima di finire per errore sul tuo blog.

Ho pensato di estrapolare alcune delle frasi messe dai visitatori perché si dice sempre che chi sta su Internet è un maniaco. Questi risultati vi dimostrano chiaramente che non è vero. E’ molto peggio.

 

FRASI MESSE SU GOOGLE DA GENTE CHE E’ POI FINITA SU DILLOAPEPI: tra virgolette trovate quello che è stato inserito su Google – tra parentesi non potevo esimermi da un breve commento

 

“signore tettone anziane” (si vede che è educato, le chiama signore)

“storie e fiabe sul sedano” (e al bambino da mangiare cosa gli dai?)

“astianatte Priscillo” (la più classica delle ricerche)

“alla maestra piace il cazzo” (abbiamo frequentato scuole diverse)

“classifica de sto cazzo” (mi sa che tu sei in testa)

“cosce di anziane” (sei sempre tu?)

“si dice miliardi o migliardi?” (questa domanda viene scritta 500 volte al mese su Google. Giuro)

“signore che fanno la cacca addosso” (sei sempre tu?)

“segone di gruppo nudi” (non riesco neanche a immaginarlo, questo)

“mammelle di anziane” (ma sei proprio fissato! Mammelle???)

“moglie nuda alle terme” (e la cerchi su Google?)

“nuda tra estranei alle terme” (le terme piacciono)

“pagando l’ici con un giorno di ritardo cosa succede?” (ansia!)

“certe donne vogliono solo essere corteggiate” (la sapevo diversa)

“che cazzo campiamo a fare?” (spero tu abbia trovato la risposta sul mio blog)

“seni rubati” (all’agricoltura?)

“strano il mio intestino” (grande! Avrei voluto scriverlo io)

“succhiamelo con amore” (ossimoro)

“britni spirs senza mutandine” (scritto proprio britni spirs)

“membro nelle chiappe” (succede)

“video hard con scorreggia femminile” (ma una fantasia normale, no?)

“impiegato che timbra la posta” (ma una fantasia perversa, no?)

“amore ti porto alle terme” (hai provato a dirlo a lei?)

“foto di un panzone” (eh, il progresso! Una volta ti toccava scendere in strada…)

“sciaron ston” (sei veneto?)

“film scopare” (AUGH!)

“vidio donne che dormo nudi el uomo guarda e sifa 1 sega s” (si,vabbè,ma intanto che cerchi,l’altra mano la puoi usare)

“mens sana in corpore sano – mens nana in corpore nano” (se vai a Zelig e la ripeti mille volte, è fatta!)

“tema: se vincerei al superenalotto” (ti comprassi una grammatica)

“posso andare in piscina con il mal di gola?” (hai pagato l’ICI?)

“video ponpini amatoriali al limite dell’impossibile ma veri” (mi hai incuriosito!)

“sono troia ma non ditelo a mio marito” (se eri nuda alle terme, mi sa che qualche sospetto gli è già venuto)

 

Quindi, basta dire che su Internet ci sono solo maniaci!

C’e’ anche uno che cercava la foto di un panzone!

 

p.s. : se non ci credete fate la controprova… inserite le frasi tra virgolette su Google
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Pepi

Brillantissimo autore, titolare e responsabile penale del sito

Website: www.dilloapepi.it
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