Font Size

SCREEN

Layout

Direction

Menu Style

Cpanel

Come smettere di lavorare con 47 euro

Come smettere_mini

Romanzo umoristico-sportivo: è la storia (vera?) di un impiegato che decide di abbandonare l’odiato lavoro in banca per creare una ditta individuale dedita esclusivamente alle scommesse sportive, nella speranza di vivere di rendita stando comodamente seduti a casa e scommettendo su eventi cosiddetti “certi”. Il protagonista passerà dai campi di Serie A, ai campi di Serie B, attraverso folli invenzioni oniriche per legittimare le sue scelte (avventate?)– il tutto per arrivare al gran finale, con l’impiegato che si gioca letteralmente la vita prima della finale dei Camponati di Calcio: Italia – Francia. Narrazione per nulla tecnica o eccessivamente sportiva: semplicemente il gusto di raccontare una storia con toni scherzosi che nel complesso rimandano (e allo stesso tempo vogliono essere un tributo) al Bar Sport

Acquista il libro

Acquista la versione eBook

Frammenti di pepite

Frammenti pepite_mini

"Frammenti di Pepite" è il libro più venduto nei peggiori bar di Caracas, per tenere ferme le gambe dei tavolini che ballano. Ci sono voluti 4 anni per realizzarlo, oltre a 380 litri di birra, 16 damigiane di whiskey e una Schwepps. Ogni pagina trasuda passione, fantasia, speranza, divertimento e friggione. Non necessariamente in quest'ordine. E' una raccolta di brevi componenti caratterizzati dalla ricerca esasperata del buffo che c'e' nel mondo, per dar vita a uno stilema letterario unico e irripetibile. Se dopo quest'ultima frase stai già correndo a comprare l'ultimo di Moccia, fermati un attimo. Volevo dire che è un raccolta di roba facile da leggere, con un sacco di parolacce, di battute facili, di figure da colorare, di rutti e di scuregge. Come dici? Non sai leggere? E perchè sei più ricco di me?

Acquista il libro

Scarica la versione eBook gratuita

Lunedì, 25 Aprile 2011 00:00

L'Enciclopepia della musica - l'avvento delle proiezioni musicali

Written by 
Rate this item
(0 votes)
Mentre il mondo esoda facendo trabordare anche l'ultimo tortellino, e il foglio bianco mi getta la sua ennesima sfiga... mi ribello al sugo che ribolle trasudando calorie e vado a continuare questo meraviglioso racconto di vita che ieri t'illuse, che oggi m'illude, Ermione. 



Quando sono nato io era ancora l'età delle stufe, per scaldarci dormivamo in quindici in un letto, mangiavamo le scorze di pane sotto i bombardamenti, andavamo a letto con Carosello (che era un pedofilo molto in voga allora), ci svegliavamo con le galline (che erano delle ragazzine piuttosto lascive e stupidotte) ma soprattutto ascoltavamo la musica attraverso un imponente grammofono che faceva girare all'impazzata i nostri dischi di cera a 78 giri, col Trio Lescano a dettarci in rima i movimenti da eseguire per un piroetta azzeccatissima.



E poi a un certo punto arrivò Videomusic. Non so chi l'ha deciso, m'ha preso sempre più. Una quotidiana guerra con la rai banalità, ma va bene purchè serva, a non farmi uscire, cantavamo, anticipando l'ottimo Max Pezzali, artista che come pochi al mondo è riuscito a tratteggiare a tinte vivide nelle sue canzoni le cazzate che succedono al bar. 



Ore e ore, interminabili pomeriggi, passati davanti alla tv ad aspettare i video musicali delle canzoni che ci piacevano. Ancora non eravamo praticissimi del concetto di "heavy rotation" quindi a quell'eta' (avrò avuto 10-11 anni) diventai più in confidenza con la faccia del cantante dei Fine Young Cannibals (una musta aspra, tra l'altro) che con quella della mia fidanzatina. Allo stesso modo il cantante dei Simply Red giocherà in eterno a biliardo per me. Comunque per motivi che ignoro ero sempre sintonizzato perchè volevo vedere il video di Ghostbusters. 



Quei maledetti l'avevano passato UNA VOLTA!!! E non so perchè, mi era sembrato eccezionale, sia per la musica che per le immagini (c'era tipo un cadavere che mangiava un hot dog) E poi speravo di vedere un video dei Guns'n'roses, che non passò praticamente mai! Credo fosse Paradise City, loro facevano passare sempre Sweet Child of Mine... 



La cosa più bizzarra che ricordo è però associata al video Smalltown Boy, dei Bronsky Beat. Ero convinto che in questo video venisse trattata una tematica molto amara, quella dei giovani che non sanno nuotare. Se infatti riguardate il video si vede chiaramente che il bel giovane va in piscina, vede l'altro che si tuffa, prova ad andare negli spogliatoi e a dirgli che è veramente bravo perchè sa nuotare e lui no, e l'altro ovviamente si infuria perchè non vuol diventare amico di uno che non sa nuotare. Senso chiarissimo del video. Invece no, negli anni hanno cercato di convincermi che il video tratta di un ragazzo omosessuale in una piccola città di provincia. La cosa non ha alcun senso. Infatti alla fine i genitori lo mandano via di casa... è ovvio che lo mandano via di casa perchè non sa nuotare... perchè dovrebbero mandarlo via solo perchè è omosessuale? Insomma, riguardando il video 25 anni dopo per me la teoria del non saper nuotare resta ancora quella vera... ci sono troppi punti da spiegare sulla faccenda dell'omosessualità... per esempio perchè il giovane viene picchiato dalla staffetta 4x200 stile rana? non ha senso! 



E adesso andiamo con la visione dei video: 







Bronski Beat Smalltown boy















Ghostbusters - Ray Parker JR. 







Iron Maiden - Can I play with Madness 



Read 60 times
Pepi

Brillantissimo autore, titolare e responsabile penale del sito

Website: www.dilloapepi.it
Login to post comments
Sei qui: Home