cioè, la scena è stata così
Mi stavo asciugando post doccia, con l'iphone che nel frattanto mi faceva ascoltare un'ottima selezione musicale direttamente dall'inferno. Finita la fase di asciugamento con fare distratto prendo il cellulare in mano, ma con mano ben poco salda vedo che mi sfugge... lentissimamente... come nei film. Faccio dei movimenti scomposti (tipo bambino appena nato) con le mani ma il cellulare non si ferma e prosegue la sua caduta verso il basso. A questo punto d'istinto provo lo stop di classe, tipo quelli che fa Nasri quando gli arriva lo spiovente da 90 metri con la suoletta. Quindi d'istinto muovo il piede sinistro (sono mancino) per fermarlo... ma causa le gibbosità del terreno mi parte una specie di cannonata di sinistro che fa impattare l'iphone poderosamente all'incrocio del termosifone sinistro.
Ora, il racconto in sè è semplicemente cronaca di un fatto di vita. La parte esistenziale arriva adesso.
Perchè la prima cosa che ho pensato non è stata "Oddio l'ho distrutto" oppure "Oddio e adesso? Tocca ricomprarlo!" ma mi è venuto in mente Stefano Bizzotto (che tra l'altro credo non commenti neppure il calcio) che diceva "Ecco, l'ha colpito troppo bene... se l'avesse colpito in maniera un po' più sporca, sarebbe finito in rete". La cosa mi sembrava degna di essere raccontata anche perchè pur sforzandomi non riesco a trovare un solo motivo per cui dovesse venire in mente quanto descritto. La cosa mi diverte, ma allo stesso tempo mi allarma.
Ciò detto, mi sono poi catapultato a prendere l'iphone da terra.
Pare non si sia fatto nulla. Il guscio ha attutito il bolide. Pare.

